DatabaseCreatureLadro di lingue

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*Ostrakonskelos glossaklept*, il ladro di lingue dalle zampe dure. Un granchio parassita o pidocchio che vive in bocca, provocando una sensazione intensa e incessante di fame. 1. Aspetto granchiforme Un parente stretto degli altri granchi di Proteus, appartenente all'infraordine degli Adulati. Il corpo segmentato presenta due cerci, organi ricchi di terminazioni nervose che si sono sviluppati a partire dalle zampe. L'apparato boccale è semplice. Il ladro di lingue si affida al suo ospite per masticare il cibo. 2. Strategia parassitaria I ladri di lingue imitano le prede di altre specie fino a quando vengono inghiottiti, poi usano un agente anestetizzante per paralizzare la mascella del predatore per il tempo necessario per ancorarsi alla sua lingua. L'anestetico blocca i nervi che veicolano il segnale di sazietà al cervello. 3. Caccia semi-cooperativa Sebbene siano parassiti, i ladri di lingue usano i loro piccoli occhi e arti prensili per aiutare l'ospite ad afferrare meglio il cibo. 4. Riproduzione I ladri di lingue posizionano nella bocca del loro ospite uova o spermatofori, i quali aspettano poi un ladro del sesso opposto. I ladri di lingue giovani (detti "manca") passano nel tratto digerente dell'ospite. 5. Possibile funzione culturale Così come in alcune culture umane viene utilizzata la capsaicina negli alimenti, è ipotizzabile che, allo stesso modo, altri organismi possano prendere gusto all'agente anestetizzante del ladro di lingue. Si sconsiglia la sperimentazione personale. Valutazione: espellere il parassita per ridurre la fame dell'ospite. Attenzione agli esemplari giovani i quali potrebbero tentare di infestare la tua bocca.